Dogana

L’Operazione Doganale Export

L’immancabile burocrazia

Customs ControlCom’è noto, l’esportazione delle merci non comporta il pagamento di alcun dazio e, con esclusione dei casi di imposizione delle accise, non comporta alcun onere finanziario. Abbiamo già trattato l’Origine delle Merci, la Classificazione Tariffaria e il Valore in Dogana e ora andiamo a esaminare, in forma sintetica, qual è la procedura per soddisfare le formalità doganali export.

 

Il valore in dogana

La terza colonna portante del diritto doganale dell’Unione

Valore in doganaDopo l’origine delle merci e la classificazione tariffaria, la terza colonna portante del diritto doganale dell’Unione Europea è il valore in dogana. L’attribuzione del valore della merce è infatti la base su cui si basa il calcolo dei diritti doganali da corrispondere.  Ne deriva che il valore in dogana costituisce un elemento di particolare rilevanza.

 

Classificazione tariffaria delle merci

La seconda colonna portante del diritto doganale dell’Unione

DoganaDopo aver trattato l’argomento dell’origine delle merci, prendiamo ora in esame la classificazione tariffaria, mentre il valore in dogana sarà oggetto di un altro post.
Com’è intuibile, la classificazione delle merci è un’operazione di grande importanza. Purtroppo è anche spesso sottovalutata dagli importatori italiani.

Origine delle merci e “Made in Italy”

La prima colonna portante del diritto doganale dell’Unione

DoganaCom’è noto, l’origine delle merci è uno dei tre pilastri del nuovo codice doganale dell’Unione Europea. Gli altri due pilastri, la classificazione tariffaria e il valore in dogana, sono oggetto di altri post di questo blog.

La determinazione dell’origine delle merci è trattata da un ridotto numero di articoli nel Nuovo Codice dell’UE (CDU) ma questo non deve trarre in inganno, si tratta di un argomento di grande rilevanza!