Classificazione tariffaria delle merci

La seconda colonna portante del diritto doganale dell’Unione

DoganaDopo aver trattato l’argomento dell’origine delle merci, prendiamo ora in esame la classificazione tariffaria, mentre il valore in dogana sarà oggetto di un altro post.
Com’è intuibile, la classificazione delle merci è un’operazione di grande importanza. Purtroppo è anche spesso sottovalutata dagli importatori italiani.

Per evitare di incorrere in pesanti sanzioni è indispensabile consultare e interpretare correttamente la Tariffa Doganale Comune. Questa tariffa, detta anche Tariffa Integrata Comunitaria (TARIC), è liberamente consultabile a questa pagina: Tariffa Doganale d’Uso Integrata.

Gli operatori, tramite questa tariffa, possono identificare con precisione la merce in campo internazionale e stabilirne la relativa aliquota del dazio dovuto.

La determinazione dei dazi si basa sulla TARIC e si applica in base a due fattori:
• l’origine della merce
• la classificazione tariffaria della merce.

Stabilire con esattezza l’origine e la classificazione di un prodotto non è sempre agevole e sorgono spesso divergenze tra gli operatori e la Dogana. Allo scopo di evitare contenziosi, sono state elaborate due procedure informative, simili all’istituto dell’interpello, che hanno lo scopo di stabilire in modo univoco e inconfutabile sia l’origine che la classificazione delle merci. Questi due strumenti sono l’IVO (Informazione Vincolante di Origine) e l’ITV (Informazione Tariffaria Vincolante. Vediamoli in dettaglio:

IVO (oppure BOI – Binding Origin Information)
L’amministrazione doganale stabilisce qual è l’origine della merce. Può riguardare un solo tipo di merce. Il modulo di richiesta da presentare all’Agenzia delle Dogane si può scaricare a questa pagina: Modulo richiesta IVO.

ITV (oppure BTI – Binding Tariff Ruling)
L’amministrazione doganale stabilisce qual è la classificazione tariffaria corretta della merce oggetto della richiesta dell’operatore. Il modulo di richiesta da presentare all’Agenzia delle Dogane si può scaricare a questa pagina: Modulo richiesta ITV.

ATTENZIONE

La domanda deve essere presentata unitamente alla fotocopia di un documento di identità valido. Copia della richiesta deve anche essere trasmessa all’Ufficio delle Dogane territorialmente competente.

 

Sia per l’IVO che per l’ITV, le decisioni della Dogana sono
• valide per tre anni
• fornite gratuitamente
revocabili se basate su informazioni inesatte o incomplete fornite dagli operatori
vincolanti per tutte le Dogane dell’Unione Europea.

 

ATTENZIONE

La Dogana ha 120 giorni di tempo per comunicare le sue decisioni, prorogabili di ulteriori 30 giorni.

 

 

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