Export: consigli a un giovane operatore

Un successo da costruire…

Export, costruire il successoSpesso ricevo richieste di consigli da chi sta avviando un’attività di export. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di giovani che vorrebbero iniziare, o che hanno appena iniziato, un lavoro all’interno di un’organizzazione e che vorrebbero sviluppare le loro competenze per ottenere una posizione migliore in azienda o per intraprendere, in un prossimo futuro, un’attività imprenditoriale nel mondo dell’export. I miei consigli sono essenzialmente quattro:

1. Dedicati all’inglese. Qualunque sia il tuo attuale livello di conoscenza, miglioralo. Dedicati al raggiungimento dell’eccellenza. La padronanza dell’inglese ha un valore enormemente maggiore della sua semplice conoscenza. In qualunque contesto una persona che padroneggia l’inglese è sempre vista con grande interesse ed è sempre preferita quando si tratta di affidare un incarico di responsabilità (soprattutto all’estero). Spessissimo è proprio la conoscenza dell’inglese a fare la differenza. Leggi, scrivi, ascolta in inglese tutte le volte che puoi. Fai dell’inglese la tua seconda lingua per comunicare, informarti, leggere…

2. Sicuramente dovrai imparare molte cose tecniche ma non dimenticare mai che il tuo interlocutore estero non è un’entità astratta. Dietro ai tecnicismi ci sono sempre persone! Il tuo sito, il tuo listino, i tuoi prodotti saranno visti da persone competenti e le tue email saranno lette da persone che, come te, stanno svolgendo un lavoro impegnativo che richiede la capacità di fare scelte ragionate. Applica la tecnica ma parla alle persone. Anche per questo insisto sulla perfetta conoscenza dell’inglese. Senza saper comunicare con efficacia e disinvoltura non è possibile acquisire nuovi clienti né fidelizzare quelli esistenti.

3. Insisto su un punto (di cui ho già parlato nell’articolo Esportare senza essere produttori): spesso la cosa più importante per un cliente estero è di ESSERE RASSICURATO. È lontano migliaia di chilometri, non conosce né te né la tua azienda e probabilmente teme delle insidie che neppure immaginiamo. Considera il cliente al pari di un socio con cui condividere speranze e progetti per la conquista del SUO mercato interno. Ricordati che un cliente fedele vale mille volte di più di uno occasionale.

ATTENZIONE

4. Ho lasciato per ultimo il mio consiglio più importante. Fin dal tuo primo giorno di lavoro inizierai a capitalizzare tre risorse:

  1. La competenza tecnica (efficacia ed efficienza operativa)
  2. La competenza commerciale (efficacia della trattativa)
  3. la rete delle conoscenze (patrimonio commerciale).

Tieni d’occhio queste tre voci: sono una vera ricchezza (tua personale). Una loro oculata gestione ti assicurerà il successo presso qualunque azienda e anche in un eventuale tuo progetto imprenditoriale.

 

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