Gli Incoterms® 2010 – Elenco e dettagli

Una scelta da valutare attentamente

Incoterms 2010Nell’attuale edizione degli Incoterms® 2010, entrata in vigore il 1° gennaio 2011, i seguenti termini sono stati aboliti:
DAF – DES – DEQ – DDU
quindi ne sconsiglio decisamente l’utilizzo.

 

 

Questo è l’elenco degli Incoterms attualmente in vigore.

Incoterms impiegati in tutte le modalità di trasporto:

  1. EXW – Ex Works . . . (Franco fabbrica… luogo convenuto)
    Questo è il livello minimo di obblighi per il venditore. È il compratore ad assumersi il maggior carico di obbligazioni relative al trasporto della merce.
    Il venditore rende disponibile la merce al proprio magazzino. Il compratore sostiene tutti i costi e i rischi connessi al trasporto della merce fino a destinazione.
  2. FCA – Free Carrier . . . (Franco vettore… luogo convenuto)
    Il venditore mette la merce a disposizione del vettore (incaricato dal compratore), nel luogo convenuto. Il tratto principale del trasporto e i rischi ad esso connessi, sono a carico del compratore.
  3. CPT – Carriage Paid To . . . (Trasporto pagato fino a… luogo di destinazione)
    Il venditore consegna la merce al proprio vettore al luogo convenuto, sostenendone costi e rischi. Anche l’Operazione doganale export (ove necessaria) è a carico del venditore.
  4. CIP – Carriage and Insurance Paid To . . . (Trasporto e assicurazione pagati fino a… luogo di destinazione).
    Come per la clausola CPT con l’aggiunta della stipula di un contratto di assicurazione a carico del venditore.
  5. DAT – Delivered at Terminal . . .  (Reso al terminal… luogo di destinazione)
    Il venditore consegna la merce al terminal convenuto (Terminal ferroviario, aereo, ma anche banchina o parco container, ecc.) sostenendone costi e rischi.  Anche l’Operazione doganale export (ove necessaria) è a carico del venditore.
  6. DAP  – Delivered at Place . . .  (Reso in luogo… luogo di destinazione)
    Il venditore rende disponibile la merce in un luogo convenuto sostenendo i costi di trasporto e i rischi connessi.  Anche l’Operazione doganale export (ove necessaria) è a carico del venditore.
  7. DDP – Delivered Duty Paid . . . (Reso sdoganato… luogo di destinazione)
    Come per la clausola DAP,  il venditore rende disponibile la merce in un luogo convenuto sostenendo i costi di trasporto e i rischi connessi. È a carico del venditore l’Operazione doganale export e anche l’Operazione doganale import (ove richieste) come pure i diritti doganali che gravano all’importazione.


Incoterms impiegati soltanto nelle spedizioni via mare o acque interne:

  1. FAS – Free Along Side . . . (Franco lungo bordo… porto d’imbarco)
    Il venditore consegna la merce sottobordo, sostenendone costi e rischi. Anche l’Operazione doganale export (ove necessaria) è a carico dell’esportatore.
  2. FOB – Free On Board . . . (Franco a bordo… porto d’imbarco)
    Il venditore consegna la merce a bordo della nave (indicata dal compratore) al porto d’imbarco convenuto, sostenendo le spese di trasporto, i rischi e il costo dell’Operazione doganale export (ove richiesta).
  3. CFR – Cost and Freight . . .  (Costo e nolo… porto di destinazione).
    Il venditore consegna la merce al porto di destinazione sostenendo le spese di trasporto e i rischi connessi. L’Operazione doganale export (ove necessaria) è a carico del venditore (ma non l’Operazione doganale import).
  4. CIF – Cost Insurance and Freight . . . (Costo assicurazione e nolo… porto di destinazione)
    Questo è il livello massimo di obblighi per il venditore. Il venditore consegna la merce (a bordo della nave) nel porto di destinazione sostenendo tutti i costi e i rischi e stipulando un contratto di assicurazione.  L’Operazione doganale export (ove necessaria) è a carico del venditore (ma non l’Operazione doganale import).

 

ATTENZIONE

Nell’uso comune, i termini di consegna delle merci sono spesso indicati con il loro codice a tre lettere senza l’ulteriore precisazione del luogo. È necessario

aggiungere sempre il luogo

anche nelle comunicazioni informali. Per esempio tra “FOB porto d’imbarco” e “FOB porto di destinazione” la differenza è rappresentata dell’intero costo del trasporto via mare!

 

 

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