La Distinta dei colli

Un documento obbligatorio ma facile

Packing ListLa Distinta dei colli, nota anche come Packing List, è l’elenco degli imballi contenuti in una spedizione. Si tratta, in altre parole, di un documento non fiscale in cui vengono indicati i dettagli che descrivono l’aspetto dei colli e ne permettono l’identificazione.

 

È un elenco dei colli con l’indicazione delle loro marche, delle dimensioni e del loro peso lordo e netto. È un documento dall’uso molto diffuso ma facoltativo ad eccezione delle spedizioni verso Paesi extra UE, per i quali la Distinta dei colli è obbligatoria.

 

ATTENZIONE

La Distinta dei colli, o Packing List, è un documento di grande importanza soprattutto per le sue

  • IMPLICAZIONI DOGANALI: in caso d’ispezione doganale (sia in export che in import), la Distinta dei colli è un documento fondamentale per la verifica della merce 
  • IMPLICAZIONI ASSICURATIVE: la Distinta dei colli è il documento di riferimento per la valutazione dell’entità del danno subìto (soprattutto il numero dei colli e i loro pesi)

 

 

Molti esportatori sono soliti riportare la Distinta dei colli all’interno della fattura di vendita. È una pratica corretta sia dal punto di vista doganale che da quello assicurativo ma, ciononostante, ne sconsiglio l’uso.

 

ATTENZIONE

La Distinta dei colli contenuta in fattura  è di solito tollerata dalle banche in sede di negoziazione di Lettera di Credito. Per evitare rischi di riserve, in ogni caso, ne sconsiglio l’uso. Un Packing List separato dalla fattura risponde sempre meglio alle richieste di documentazione della Lettera di Credito. Il Packing list deve riportare l’indicazione inequivocabile della fattura export a cui si riferisce.

 

 

 

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6 Risposte a La Distinta dei colli

  1. IMMA ALBERGO scrive:

    Buonasera, vorrei una info relativa al Paking List,
    io devo spedire della merce ed ho preparato tutti i colli con numero progressivo,adesso mi hanno comunicato che una parte della merce sara’ pronta la prossima settimana, avendo gia numerato i colli è un problema ? mi spiego meglio

    voglio dire se i colli sono 10 io faccio 1/2/3/4/5/6/7/8/9/10
    adesso di questi 10 colli se partono solo 1/2/8/9/10 devo rinumerare i colli ?
    devono essere consecutivi ? oppure anche non consecutivi ?

    • Roberto Coppola scrive:

      In considerazione delle implicazioni assicurative e doganali insite nel Packing List, consiglio senz’altro di rinumerare i colli dando loro una numerazione progressiva senza interruzioni.

  2. chiara scrive:

    Buongiorno, è obbligatorio all’interno del packing list fornire il dettaglio del peso netto per ciascuna riga/articolo o è sufficiente indicare il totale peso netto e lordo?
    grazie

    • Roberto Coppola scrive:

      Nella lista d’imballo (Packing List) è necessario indicare le dimensioni, il peso netto e lordo di ogni singolo collo, cioè di ogni singola unità di carico, provvista di proprie marche e numeri. Questi dati hanno implicazioni doganali (eventuali controlli su colli specifici) e assicurative (valutazione dell’eventuale danno o ammanco sul singolo collo).

  3. pietro carnevali Italia scrive:

    Buongiorno, ho due container gia in viaggio dalla Cina destinazione caraibi, ieri abbiamo riscontrato che il numero dei cartoni è di poco superiore alle quantità dichiarate nel packing list (sono sedie) , è possibile rettificare una pakin list con la nave gia in viaggio? La fattura fatta dal mio fornitore deve essere identica alla fattura fatta da me al cleinte finale che riceve la merce? (triangolazione) a vende b che rivende a c , io sarei b , grazie mille .Ed ancora la descrizione della merce allo stesso modo deve essere uguale alla lettera in tutte le fatture sia di vendita che di acquisto’?

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