La Lettera di Credito (2) – Come funziona

L’utilizzo della Lettera di Credito

MoneteLe fasi di utilizzo della Lettera di Credito sono molto semplici. Purtroppo descriverle in forma scritta rischia di farle apparire molto più complicate di quello che sono in realtà. Mi aiuterò con uno schema e con la descrizione sintetica di ciascuna fase.

 

Per rendere tutto ancora più chiaro, indicherò in rosso le fasi che richiedono un’azione da parte dell’esportatore o un suo diretto coinvolgimento.

Si dà per scontato che tra venditore e compratore sia già stato raggiunto un accordo (verbale o scritto) e che il venditore abbia già ricevuto un ordine d’acquisto dal compratore.

  1. L’esportatore invia all’importatore una fattura pro-forma
  2. L’importatore chiede alla propria banca di emettere una Lettera di Credito a favore dell’esportatore
  3. La banca dell’importatore invia la Lettera di Credito alla banca dell’esportatore
  4. L’esportatore riceve la Lettera di Credito dalla banca italiana
  5. L’esportatore spedisce la merce all’importatore
  6. L’esportatore presenta la documentazione alla propria banca
  7. La banca dell’esportatore invia la documentazione alla banca dell’importatore
  8. La banca dell’importatore invia il pagamento alla banca dell’esportatore
  9. L’esportatore negozia la Lettera di Credito presso la banca italiana ricevendone il relativo pagamento.

I punti 8 e 9 possono essere invertiti. La banca italiana confermante deve pagare il beneficiario indipendentemente dal suo rapporto di debito/credito con la banca emittente.

Operazioni Lettera di Credito

(Fai clic sull’immagine per ingrandirla)

 

La Lettera di Credito 1 – Il pagamento più evoluto

La Lettera di Credito 3 – Le garanzie

La Lettera di Credito 4 – Le insidie

La Lettera di Credito 5 – Cosa fare?

La Lettera di Credito 6 – La verifica finale

La Lettera di Credito 7 – Caratteristiche particolari

La Lettera di Credito Trasferibile – Strumento di autofinanziamento

 

 

 

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30 Risposte a La Lettera di Credito (2) – Come funziona

  1. ANGELA scrive:

    buongiorno, devo spedire della merce in australia con lettera di credito irrevocabile. hanno fatto con validità fino al 31.08.2018 ma se la merce arriva oltre questa data vuol dire che poi non sono più coperta o è importante che la merce venga spedita prima del 31.08.18? noi domani spediamo. inoltre devo mettere qualche dicitura particolare sulla fattura spedendo con lettera di credito? si occupano loro del trasporto quindi è in E.X.W. grazie mille cordiali saluti

    • Roberto scrive:

      La scadenza della lettera di credito si riferisce alla partenza e non all’arrivo della merce a destinazione. Quindi, nessun problema di validità. Le suggerisco, in ogni caso, di controllare se la lettera di credito prevede una data di scadenza per la spedizione, oltre alla data di validità per l’utilizzo del credito. Di solito le lettere di credito prevedono due date di scadenza, entrambi tassative: una per la spedizione e, a distanza di 15 o 20 giorni, una per la validità del credito. Anche in questo caso, comunque, la conformità sarebbe assicurata.

  2. Alessandro Bardes scrive:

    Buongiorno

    Per spedizioni da fornitore estero (che io rappresento) a cliente italiano i termini dell’accordo commerciale accettati dal cliente sarebbero merce resa CIF porto Italia con pagamento contro documenti (di spedizione + quelli dello sdoganatore che attesta l’arrivo della merce al porto).
    Il fornitore estero in effetti vorrebbe un acconto che il cliente non é disposto a pagare (il trasporto dura circa 3 settimane).
    Vorrei sapere se si può proporre un pagamento con L/C vincolata ai documenti sia di carico (BL porto vendtiore estero) che a quelli di arrivo in porto in Italia.
    Mi sembra di capire che se la L/C fosse confermata e garantita potrebbe essere scontata (da subito?) dal fornitore estero, magari anche solo in parte, per ottenere di fatto l’importo dell’acconto che chiedeva in origine.

    Grazie

    • Roberto scrive:

      Sì, il fornitore estero può scontare l’importo della lettera di credito ma questa operazione non è né automatica né gratuita. Lo sconto di un credito (di qualunque credito) prevede che il creditore (il venditore esportatore, in questo caso), sostenga un costo e che abbia ottenuto il preventivo assenso della banca.
      Mi preme anche farle notare che il venditore non è grado di presentare alla banca confermante nessun documento che attesti l’arrivo della merce in Italia. Il venditore, infatti, negozierà il credito quando la nave è ancora in viaggio. Il documento di spedizione che il venditore presenterà in banca è la polizza di carico. Questo documento trasferisce al vettore marittimo la responsabilità della consegna della merce a destino ed è universalmente riconosciuto come garanzia sufficiente per il buon esito dell’operazione.
      Una raccomandazione: perché il venditore soddisfi la resa CIF è sufficiente che provveda a una copertura assicurativa minima. Quindi le consiglio vivamente d’indicare in lettera di credito che l’assicurazione sia “all risks” così da offrire una copertura completa. 

  3. Salvatore Dragone scrive:

    Buonasera,
    da un importatore UE ho ricevuto per la vendita dei miei prodotti la seguente forma di pagamento che non riesco a decifrare. Le sarei molto grato se potesse inviarmi l’esatto significato della stessa ed eventuali rischi insiti in tale procedura.
    -Our Payment terms are 21/30 Days Credit Agreement Line
    -Please inform us of the procedure to open a trade account and your overseas sale terms.
    In attesa invio cordiali saluti e ringraziamenti
    Salvatore Dragone

    • Roberto scrive:

      In sintesi si tratta di una richiesta di acquisto con pagamento a termine. 21/30 giorni è una scadenza insolita, soprattutto se riferita ai 21 giorni (tre settimane). L’importatore le chiede anche quali sono i suoi termini di vendita, quindi lei potrà accettare (sconsigliabile!) o precisare le modalità di pagamento che riterrà più opportune.

  4. Paolo Lorusso scrive:

    Salve, le chiedo quali possono essere i rischi di una lettera di credito, come esportatore. O meglio può succedere che l’importatore non paghi la merce una volta arrivata al porto di destinazione per cause varie (non sdoganamento a destinazione etcc..). Grazie.

    • Roberto scrive:

      No, quello che lei teme non può succedere. Il motivo è che l’impegno a pagare la sua fornitura di merce è stato assunto da una banca (banca estera emittente o banca italiana confermante) e non dal suo cliente. Questo significa che la banca pagherà indipendentemente dal comportamento dell’importatore. Naturalmente il pagamento della lettera di credito sarà condizionato alla conformità dei documenti che lei presenterà alla banca per la negoziazione del credito.
      Nel caso di spedizioni via mare per destinazioni lontane, è probabile che lei possa ricevere il pagamento ancora prima che la merce arrivi a destinazione.

      Attenzione! Tutto questo non significa che il pagamento con lettera di credito sia sicuro al 100%. Ma il rischio consiste soltanto nella solidità della banca emittente o confermante e nella capacità del beneficiario (cioè sua, in questo caso) di produrre documenti conformi a quanto richiesto dalla lettera di credito.

  5. Barbara scrive:

    Buongiorno
    È possibile, una volta ricevuta una lettera di credito, girarla a sua volta al venditore finale? Mi spiego meglio
    Dovrebbe essere una triangolazione con il venditore italiano, il tramite (io), ed il compratore estero. Il compratore emette una lettera di credito a me, ed io la posso girare al venditore finale per parte?
    Grazie

    • Roberto scrive:

      Sì, è possibile purché la lettera di credito sia “Transferable”, cioè che si tratti di una lettera di credito emessa già con questa caratteristica. Una lettera di credito trasferibile, oltre alla trasferibilità, in tutto o in parte dell’ammontare a favore di un secondo beneficiario, consente anche di ottenere altre cose. Per esempio è possibile che il primo beneficiario (cioè lei) subentri al nome dell’ordinante estero. Questo le consentirebbe, quindi, di nascondere al suo venditore italiano l’identità del compratore estero. Questo tipo di lettera di credito è molto utilizzata dai trader internazionali i quali possono acquistare grosse partite di merce senza esporre propri capitali. La lettera di credito trasferibile, oltre ad essere uno strumento di finanziamento, permette anche, nascondendo le reciproche identità di compratore e venditore, di proteggersi dal pericolo di scavalcamento.
      L’utilizzo di questo tipo di lettera di credito richiede un buon livello di competenza ed esperienza. Può trovare qualche dettaglio in più nel mio post http://bit.ly/2HLCj8X

  6. Maurizio scrive:

    Buongiorno,
    dovrei ordinare ed importare un container dalla Cina, le chiedo se posso far includere nei documenti della lettera di credito il numero di matricola del container unitamente a quattro foto dello stesso ripreso in tutti i lati.
    In attesa di un suo cortese riscontro
    Cordialità

    • Roberto scrive:

      È senz’altro possibile chiedere di allegare le foto alla documentazione. Ho però qualche perplessità sulla loro utilità. La lettera di credito sicuramente richiederà una polizza di carico. Sulla polizza di carico è riportato il numero del container. Inoltre se lei chiede le foto, quella della parte posteriore del container riporterà il numero del container stesso.
      In conclusione, l’indicazione del numero del container è già contenuta nella polizza di carico che è un documento ufficiale emesso dalla compagnia di navigazione e in una delle quattro foto. Richiedere questo numero è, quindi, superfluo.
      Se lei teme che il container sia caricato con merce diversa da quella da lei ordinata, né le foto né il numero del container le daranno alcuna garanzia.
      La questione delle foto dei quattro lati del container, invece, è un po’ diversa. Se lei vuole accertarsi dell’integrità del container, le foto possono fornirle la prova che il container è arrivato in buone condizioni nel luogo di carico, dove immagino le foto saranno fatte. Ma le foto non le daranno nessuna garanzia sull’integrità del container al momento del caricamento a bordo della nave e, a maggior ragione, nessuna garanzia sull’integrità del container quando arriverà al porto italiano di sbarco.
      Voglio sottolineare, comunque, che chiedendo una “clean Bill of lading”, come da prassi consolidata, lei avrà la conferma che la compagnia di navigazione (vettore marittimo) non ha sollevato riserve sull’aspetto esteriore del container (altrimenti non rilascerebbe una polizza “clean”, cioè libera da riserve).
      Se lei, invece, intende proteggersi da rischi diversi da quelli che ho ipotizzato, non esiti a contattarmi fornendomi maggiori dettagli.

  7. Alberto Ramunno scrive:

    Buonasera,
    una lettera di credito che il cliente emette a nostro favore, può essere registrata a bilancio? se si, come?
    La ringrazio in anticipo

    • Roberto scrive:

      La lettera di credito è un impegno assunto da una banca, una pattuizione di tipo contrattuale alla quale il beneficiario potrebbe anche non dare seguito. Non mi risulta che, come tale, abbia rilevanza contabile. La rilevanza contabile nasce invece in fase di negoziazione. Se il pagamento previsto dalla lettera di credito è “By payment” cioè a vista, si avrà un movimento per cassa al momento del pagamento. Se la lettera di credito invece prevede un pagamento “By deferred payment”, dopo che la banca avrà riconosciuto la conformità dei documenti presentati dal beneficiario, sorgerà un credito nei confronti della banca negoziatrice. Come credito sarà contabilizzato e comparirà in bilancio. Le voglio indicare un ultimo caso: pagamento “By acceptance”, cioè con l’emissione di una tratta sulla banca negoziatrice o sull’ordinante estero. In questo caso, la tratta sarà contabilizzata tra gli effetti attivi, come qualunque altra tratta.

  8. Giulio scrive:

    Mi scusi, sto per acquistare della merce in cina e il mio fornitore mi ha comunicato che è disposto a dilazionare il pagamento a 60 giorni con lettera di credito. Vorrei sapere se per effettuare la lettera di credito, la mia banca vincola i soldi ed effettua il pagamento alla scadenza dei 60 giorni, oppure effettua la lettera di credito e posso tranquillamente utilizzare i miei soldi senza vincoli e, giunta la scadenza dei 60 giorni effettua il pagamento.
    Spero sia stato chiaro.
    Buonasera

    • Roberto scrive:

      La banca che emette una lettera di credito subentra al compratore nel debito verso il venditore diventando, quindi, l’obbligato principale nell’operazione di compravendita. Per fare questo la banca emittente ha bisogno di garanzie adeguate fin dal momento in cui emette il credito. Questo significa che il compratore deve avere la disponibilità dell’importo o godere di un affidamento adeguato da subito e non alla scadenza del credito.
      In mancanza di dettagli sull’operazione non posso esserle più preciso ma, da quel poco che posso intuire, credo che lei potrebbe ottenere una reale dilazione di pagamento proponendo al suo venditore cinese di procedere con un pagamento D/A (documenti contro accettazione – Documents Against Acceptance) con il quale la banca s’impegna a consegnarle i documenti necessari per entrare in possesso della merce, soltanto contro la sua accettazione di un effetto cambiario, in questo caso, con scadenza a 60 giorni. Questa procedura le consentirebbe realmente di beneficiare della dilazione.

  9. giuseppe scrive:

    mi scusi vorrei capire ma una lettera di credito a 60 gg è un metodo di pagamento sicuro?
    Attendo risposte grazie

    • Roberto scrive:

      La Lettera di credito a 60 giorni offre le stesse garanzie di una Lettera di credito a vista e ne mantiene tutte le caratteristiche. L’unica differenza è, appunto, la data del pagamento.

  10. Mary scrive:

    Buonasera,

    devo effettuare una vendita all’estero, Egitto, l’importo totale deve essere rateizzato, l’ultima rata deve essere pagata 90 gg dopo la data di spedizione. Posso riportare queste modalità di pagamento nella lettera di credito?? Per ricevere il pagamento delle rate dovrò inviare una fattura di acconto o basterà una semplice fattura proforma??

    La ringrazio anticipatamente

    • Roberto Coppola scrive:

      Sì, certamente. Dovrà anche emettere una tratta sulla banca a favore suo (esportatrice beneficiaria dell’operazione) per ogni scadenza. No, salvo accordi diversi, lei può emettere una sola fattura che riporti le modalità di pagamento. Consideri che l’obbligazione dei pagamenti è a carico della banca (emittente o confermante) e non del suo cliente egiziano. Non esiti a scrivermi se qualcosa non le è chiaro. Buon lavoro!

  11. Andrea scrive:

    Nel seg. caso:
    L/C per negoziazione
    La draft non è elencata tra i documenti da presentare
    Nel campo 42C è presente la dicitura DRAFTS AT SIGHT.

    La draft è richiesta ugualmente per la negoziazione?
    Se la draft non viene presentata, viene sollevata una riserva bancaria anche
    se non era elencata tra i documenti da presentare?

    • Roberto Coppola scrive:

      La tratta accompagna i documenti anche se NON è inclusa nell’elenco dei documenti da presentare. La tratta è emessa dal beneficiario sulla banca emittente o confermante, a scadenza o a vista (come nel suo caso). La tratta a vista le garantisce il pagamento immediatamente dopo la verifica della correttezza e completezza dei documenti presentati. Di solito la banca assiste il beneficiario nella corretta compilazione della tratta.

  12. davide scrive:

    buongiorno, sono un venditore che a sede in Indonesia. abbiamo un cliente italiano che vorrebbè pagare la nostra merce il 30 % all ordine e il restante 70% all approdo della nave al porto di arrivo. premetto che l accordo era per un FOB (porto di partenza). come mi devo comportare in questo caso? posso chiedere una lettera di credito? di che tipo? grazie.

    • Roberto Coppola scrive:

      Il pagamento anticipato del 30% è una buona garanzia. Rimane un rischio e cioè che, per qualche motivo, il vostro cliente vi chieda uno sconto per ritirare la merce. Voi rimarreste in una posizione di forza ma vi trovereste, comunque, in una situazione d’imbarazzo.
      Nel caso decidiate di chiedere il pagamento con lettera di credito, direi senz’altro di chiedere che sia emessa secondo le UCP 600, che sia confermata da primaria banca e che sia a vista (secondo le UCP 600 la lettera di credito è sempre irrevocabile, quindi non serve più questa precisazione).
      In alternativa potreste chiedere l’emissione di una stand-by letter of credit che, per sua caratteristica, verrebbe utilizzata soltanto se non fosse effettuato il pagamento del 70% come concordato.
      Mi ricontatti se qualcosa non le è chiaro e BUON EXPORT!

  13. Piero Giovannini scrive:

    Nel caso di una lettera di credito a 60 gg il beneficiario tramite la sua banca confermante ed indicando nel campo 78 ”….con doccumenti conformi la banca del beneficiario pagherà l’ammontare in 2 gg.?
    Grazie per la Sua cortese risposta
    Piero

    • Roberto Coppola scrive:

      No, la banca confermante pagherà dopo 60 giorni, nel rispetto di quanto stabilito dalla lettera di credito. Volendo, il beneficiario può smobilizzare il credito, anticipandone la riscossione, con un’operazione di sconto della tratta emessa in esecuzione alla lettera di credito. Naturalmente questa operazione è correlata finanziariamente con la lettera di credito ma non giuridicamente. Questo significa che l’operazione di sconto seguirà la procedura tipica dello sconto cambiario indipendentemente dalla lettera di credito. Un altro metodo di smobilizzo del credito consiste nel chiedere alla banca confermante di subentrare nel credito e liquidare l’importo “pro soluto” al beneficiario (esportatore) al netto degli interessi di sconto e delle spese.

  14. EMILIANO VOLLERO scrive:

    Buongiorno
    Trovo molto interessante quanto descritto nel sito.
    Ho alcune domande da chiederle
    Premetto che ho ricevuto un ordine scadenzato da una societa multinazionale con sede in Usa da evadere nel corso di 2 anni, quindi con consegne scadenzate,e parziali, con consegna franco spedizioniere italiano, che provvederà alla spedizione nei nodi o aerei o navali quando richiesto dal mio cliente a sua cura e spese.
    in questo caso non incaricandomene io del trasporto posso richiedere ugualmente la lettera di credito?
    nel ringraziarla anticipatamente del tempo che vorrà dedicarmi distintamente la saluto

    • Roberto Coppola scrive:

      Rispondo molto volentieri alla sua domanda perché la questione che lei solleva è oggetto di un malinteso diffusissimo. La scelta del termine di resa (Incoterms) fa parte degli accordi tra compratore e venditore e NON tra venditore e spedizioniere. Questa premessa introduce la mia risposta: assolutamente sì, lei può benissimo chiedere una lettera di credito, indipendentemente dal termine di resa convenuto.
      Noto almeno un paio di punti critici nella procedura che mi descrive:
      1. chieda allo spedizioniere (designato dal compratore americano) la riconsegna della documentazione doganale in tempi ragionevoli, perché tale documentazione le è indispensabile per giustificare la non applicabilità dell’Iva sulle sue fatture di vendita.
      2. Il trasporto della merce dal suo magazzino fino al magazzino dello spedizioniere è a suo carico. Direi, quindi, che si tratta di una resa FCA. Attenzione, non solo il trasporto è a suo carico ma sono a suo carico anche i rischi connessi a questo trasferimento. Dubito fortemente che lo spedizioniere provveda, di sua iniziativa, alla copertura assicurativa di tale trasferimento. Consideri anche che lo spedizioniere non è tenuto a provvedere a nessun tipo di assicurazione se questa non è esplicitamente richiesta dall’interessato.

  15. umberto scrive:

    durata della lettera di credito

    • Roberto Coppola scrive:

      La durata della validità della Lettera di credito è indicata nella Lettera di credito stessa. La data di scadenza è concordata tra compratore e venditore e deve consentire al fornitore della merce di approntare prodotti e documentazione necessari. Nella quasi totalità dei casi la Lettera di credito ha due diverse scadenze: una per la spedizione e una di validità delle L/C. Di solito la scadenza della L/C cade dopo una quindicina di giorni dalla scadenza della spedizione. Entrambe le scadenze sono rigide e, salvo emendamenti, non accettano deroghe.

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