La Lettera di Credito (1) – Il pagamento più evoluto

Esportare in tranquillità

Lettera di CreditoLa Lettera di Credito è la forma più evoluta di pagamento internazionale. I tecnici più raffinati la definiscono una “pattuizione” che, più semplicemente, significa un impegno avente per oggetto il pagamento della merce spedita.

 


 

 

La Lettera di Credito vede coinvolti quattro soggetti:

  1. Il compratore – cioè il nostro cliente importatore. È lui che ordina alla propria banca di aprire un Credito a nostro favore. Per questo motivo è chiamato anche ordinante, in inglese “applicant”.
  2. Il venditore – cioè noi che esportiamo la merce. La Lettera di Credito è emessa a nostro favore, quindi noi ne siamo i beneficiari, in inglese “beneficiary”
  3. La banca emittente – cioè la banca che materialmente emette la Lettera di Credito, in inglese “issuing bank”
  4. La banca avvisante – cioè la banca italiana che ci avvisa che è stata ricevuta una Lettera di Credito a nostro favore, in inglese “advising bank”.

Nel caso che si tratti di un Lettera di Credito Confermata, la banca avvisante diventa anche “banca confermante”, in inglese “Confirming bank”.

Allo scopo di definire, in modo inequivocabile, i ruoli e le responsabilità delle parti interessate, la  Camera di Commercio Internazionale (CCI) ha elaborato le cosiddette NUU (Norme e Usi Uniformi) relative alle Lettere di Credito. Attualmente il testo in vigore è quello del 1° luglio 2007 identificato come ICC 600, NUU 600 o anche UCP 600 (acronimo dell’inglese Uniform Customs and Practice).

Esamineremo in dettaglio la Lettera di Credito in altri post, intanto vorrei soffermarmi sulle sue tre caratteristiche più rilevanti:

1. La Lettera di Credito
sposta l’obbligo del pagamento dal compratore a una banca. Cioè a una controparte più affidabile sotto il profilo della solvibilità

2. Con la Lettera di Credito
il pagamento viene subordinato alla presentazione dei documenti che attestano l’avvenuta spedizione della merce

3. La negoziazione della Lettera di Credito
avviene sulla sola base dei documenti prodotti e non sul controllo della merce spedita.

 

Quest’ultimo punto è di particolare rilevanza. La banca italiana (confermante) ci dovrà pagare l’importo della Lettera di Credito, SOLTANTO sulla base della correttezza e completezza dei documenti che le abbiamo sottoposto. Questo ci aiuta a capire con quale attenzione e meticolosità la banca esaminerà i nostri documenti. Con cura ancora maggiore noi dovremo prepararli!

 

 

La Lettera di Credito 2 – Come funziona

La Lettera di Credito 3 – Le garanzie

La Lettera di Credito 4 – Le insidie

La Lettera di Credito 5 – Cosa fare?

La Lettera di Credito 6 – La verifica finale

La Lettera di Credito 7 – Caratteristiche particolari

 

 

 

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2 Risposte a La Lettera di Credito (1) – Il pagamento più evoluto

  1. SERGIO DE SANTIS scrive:

    Quale banca prende in considerazione lettere di credito di ministero del commercio etiope

    • Roberto scrive:

      La soluzione migliore è di richiedere all’ordinante etiope di aprire una lettera di credito confermata da primaria banca italiana. In questo caso lei trasferisce l’onere della ricerca della banca confermante all’ordinante etiope. Nel caso che questa procedura non sia possibile, le consiglio di rivolgersi alla banca UBAE (ha sedi a Milano e Roma) che, a quanto mi risulta, vanta una sua presenza operativa in Etiopia. Non esiti a contattarmi per eventuali approfondimenti.

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