La Distinta dei colli

Un documento obbligatorio ma facile

Packing ListLa Distinta dei colli, nota anche come Packing List, è l’elenco degli imballi contenuti in una spedizione. Si tratta, in altre parole, di un documento non fiscale in cui vengono indicati i dettagli che descrivono l’aspetto dei colli e ne permettono l’identificazione.

 

È un elenco dei colli con l’indicazione delle loro marche, delle dimensioni e del loro peso lordo e netto. È un documento dall’uso molto diffuso ma facoltativo ad eccezione delle spedizioni verso Paesi extra UE, per i quali la Distinta dei colli è obbligatoria.

 

ATTENZIONE

La Distinta dei colli, o Packing List, è un documento di grande importanza soprattutto per le sue

  • IMPLICAZIONI DOGANALI: in caso d’ispezione doganale (sia in export che in import), la Distinta dei colli è un documento fondamentale per la verifica della merce durante l’operazione doganale export.
  • IMPLICAZIONI ASSICURATIVE: la Distinta dei colli è il documento di riferimento nella valutazione dell’entità del danno subìto (soprattutto il numero dei colli, il loro contenuto e i loro pesi) secondo quanto stabilito nella polizza di assicurazione delle merci.

 

Molti esportatori sono soliti riportare la Distinta dei colli all’interno della fattura di vendita. È una pratica corretta sia dal punto di vista doganale che da quello assicurativo ma, ciononostante, ne sconsiglio l’uso.

 

ATTENZIONE

La Distinta dei colli contenuta in fattura  è di solito tollerata dalle banche in sede di negoziazione di Lettera di Credito. Per evitare rischi di riserve, in ogni caso, ne sconsiglio l’uso. Un Packing List separato dalla fattura risponde sempre meglio alle richieste di documentazione della Lettera di Credito. Il Packing list deve riportare l’indicazione inequivocabile della fattura export a cui si riferisce.

 

 

 

13 Risposte a La Distinta dei colli

  1. Andrea Cisolla ha detto:

    Buonasera, le risulta che in alcune destinazioni extra UE sia richiesto anche l’inserimento di immagini degli articoli inseriti all’interno degli imballi? Parliamo di ricambi per imbarcazioni ed oggettistica varia (modellini, abbigliamento, libri….)

  2. Alessandra ha detto:

    Buonasera,

    se all’interno di un collo chiuso con film estensibile ci sono 10 scatole da 1000 e 1 da 800 deve essere evidente nel packing list o posso indicare il quantitativo totale di merce e scatole.
    es 10800 pz – 11 scatole

    Grazie

    • Roberto Coppola ha detto:

      Per ciascun collo, oltre a tutti dati necessari, deve indicare il contenuto, nel suo caso: 10.800 in 11 scatole.

  3. Salvatore Muscariello ha detto:

    Buonasera, ho bisogno di una delucidazione. se inserisco l’sscc bancale, data di produzione, scadenza e lotto nel DDT, questo può sostituire la packing list? voglio dire, la packing list (o distinta dei colli) può essere sostituita da un DDT con tutte le info della packing list?
    grazie mille e saluti

    • Roberto Coppola ha detto:

      In breve, se lei spedisce al di fuori dell’UE, la risposta è no, il DDT non può sostituire il packing list. L’obbligo sussiste anche se il DDT riporta già tutti i dati della lista d’imballo.
      Consideri che il DDT è un documento tipico italiano (non più obbligatorio in caso di emissione di fattura accompagnatoria) che non ha significato per le dogane extra UE.

      • Salvatore Muscariello ha detto:

        Grazie mille Dott. Coppola, chiarissimo.
        Stesso discorso vale per il CMR? un CMR completo dei dati non può sostituire la packing list?
        grazie ancora e complimenti per la preparazione e la chiarezza delle spiegazioni.

        • Roberto Coppola ha detto:

          Grazie a lei, il suo apprezzamento per il mio lavoro mi è molto gradito!
          No, neanche un CMR può sostituire un Packing list.

  4. IMMA ALBERGO ha detto:

    Buonasera, vorrei una info relativa al Paking List,
    io devo spedire della merce ed ho preparato tutti i colli con numero progressivo,adesso mi hanno comunicato che una parte della merce sara’ pronta la prossima settimana, avendo gia numerato i colli è un problema ? mi spiego meglio

    voglio dire se i colli sono 10 io faccio 1/2/3/4/5/6/7/8/9/10
    adesso di questi 10 colli se partono solo 1/2/8/9/10 devo rinumerare i colli ?
    devono essere consecutivi ? oppure anche non consecutivi ?

    • Roberto Coppola ha detto:

      In considerazione delle implicazioni assicurative e doganali insite nel Packing List, consiglio senz’altro di rinumerare i colli dando loro una numerazione progressiva senza interruzioni.

  5. chiara ha detto:

    Buongiorno, è obbligatorio all’interno del packing list fornire il dettaglio del peso netto per ciascuna riga/articolo o è sufficiente indicare il totale peso netto e lordo?
    grazie

    • Roberto Coppola ha detto:

      Nella lista d’imballo (Packing List) è necessario indicare le dimensioni, il peso netto e lordo di ogni singolo collo, cioè di ogni singola unità di carico, provvista di proprie marche e numeri. Questi dati hanno implicazioni doganali (eventuali controlli su colli specifici) e assicurative (valutazione dell’eventuale danno o ammanco sul singolo collo).

  6. pietro carnevali Italia ha detto:

    Buongiorno, ho due container gia in viaggio dalla Cina destinazione caraibi, ieri abbiamo riscontrato che il numero dei cartoni è di poco superiore alle quantità dichiarate nel packing list (sono sedie) , è possibile rettificare una pakin list con la nave gia in viaggio? La fattura fatta dal mio fornitore deve essere identica alla fattura fatta da me al cleinte finale che riceve la merce? (triangolazione) a vende b che rivende a c , io sarei b , grazie mille .Ed ancora la descrizione della merce allo stesso modo deve essere uguale alla lettera in tutte le fatture sia di vendita che di acquisto’?

    • Roberto Coppola ha detto:

      Mi manca un dettaglio decisivo per poterle rispondere: qual è il metodo di pagamento? Mi faccia sapere…

Rispondi a Andrea Cisolla Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.